Partiamo dal fatto che la prima regola per stare bene è essere convinti di esserlo.
l'autoconvincimento è fondamentale anche se ingannevole.
poi mi aiutano i piccoli cambiamenti,non quelli grandi che scombussolano troppo.
ad esempio ieri sera dopo la partita,le mie ginocchia erano cambiate:
ora sembrano dei plumcake ripieni.
non vi dico il dolore.
il dolore.ops ve l'ho detto.
oggi andrò a tagliarmi i capelli.altro piccolo cambiamento.
e stasera andrò allo Stalingrado alla riunione degli alcolisti noti del ex bar "Time Out".
questo non è un cambiamento.ma una carenza di affetto.e di luppolo.
ho visto Luca domenica e ora già non resisto troppo tempo senza.
stasera saremo in tanti e molti non li vedo da tanto.intanto.
mi manca passare dal bar a fine giornata e fare due chiacchere,una birra piccola che poi diventano 2..3 e poi ecco arrivare la media..che faticate.
i gavettoni del primo giorno d'estate,servire ai tavoli giusto per divertirsi,le chiaccherate con Luca,che oltre ad essere il mio migliore amico,è una delle persone che mi conosce meglio.
in quel bar sono nate e finite tante cose.
è il luogo in cui poi ci si ritrovava tutti.un gruppo di amici che si vuole bene.
menomale che noi ogni tanto ci si raduna...anche senza il bar.
Ho creato un evento su facebook,intitolato:
"che te ne fai di un fegato sano?"
e tutti hanno aderito.a questo grande rito.
Anche voi!Non siate ignoranti..
Non fermatevi alla terza Media!

Ci sono delle piccole cose che mi innervosiscono da morire,sono fatti privi di importanza,ma che mi irritano facilmente provocandomi immancabilmente un leggero sfogo cutaneo.
Ieri ho avuto la sfortuna di assistere ad una queste situazioni...irritanti.
Al bar

Nonostante la coda al bar,nonostante la cassiera si chiaramente la più lenta della Lombardia,quando tocca a me,un signore distinto e un pò estinto mi chiede se possa passare avanti perchè LUI è di fretta e ha preso SOLO un caffè.
(io invece ho tutto il giorno e devo pagare da bere a tutti....)
Lo faccio passare con un finto sorriso sulle labbra
-mmmmmmhhh.....ehm..uumm.......un caffè!
(e tanto ci voleva?)
-ottanta centesimi -dice la cassiera dopo aver digitato il prezzo e consegnato lo scontrino
-scusi.....ehmmmmm...prendo anche un toast da portar via,mi scusi sa!
(è inutile che mi fai quel sorriso come se non fosse colpa tua)
-ah..allora sono...(mumble mumble) 3,50€ più 80 centesimi....otto e cinque tredici e porto uno..meno più fratto o diviso......4 euro e 30?
(cos'è una domanda?)
-....ehmmmmm...mmmmh.....senta....ehmm..mi da anche un pacchetto di sigarette...le solite
(bhè dopo il toast e il caffè...ci sta)
-mi spiace le abbiamo finite-dice la cassiera sfinita dal calcolo precedente
-allora....senta...dunque...le più simili alle mie?cioè con la stessa quantità di nicotina...
(io lo ammazzo questo)
-bhè,non saprei,sa io di solito faccio le schedine...non mi intendo si sigarette..
(se mai aprirò un bar tabacchi,mi specializzerò in nicotina)
-allora...mmmhh..mi dia quelle lì...no a destra..più su più su ....ecco..quelle
-a posto così?
-ehm...mmmh..si grazie!
(si sentono suonare le campane accompagnate dall'alleluia)
-Era ora! - esclamo io
-aspetti!deve ancora fargli il totale! - mi suggerisce un signore appena dietro di me
-ma porc!$ *@°##**!!!!






